Camminavo nel mio apparente scorrere temporale, sempre ossessionato dalla domanda più semplice e piu vecchia della storia, tuttavia la più insoluta. Continuavo a ripetermi la stessa cosa, un ossessione che vive nel cervello

avanti e indietro,sopra e sotto.. Se non so chi sono, è possibile tentare di dare una spiegazione a qualsiasi cosa, qualsiasi ne sia il tema ? Che senso avrebbe formulare un concetto nel mondo della relatività, dove si sa (o meglio è quello che penso) che il mondo esterno è cio che percepisco attraverso i sensi ? Si può uscire in qualche modo dalla relatività oggettistica ? Do una spiegazione a tutto, catalogo, sentenzio, metto in dubbio e non so perchè. Ok, allora il mondo non esiste nella realtà (quale?) ma io non percepisco, e creo. Si, creo, perchè soggetivamente il mondo esterno al momento esiste perchè lo creo con il mio cervello che elabora le informazioni avute dai sensi. Ma ho tutti i sensi ? Voglio dire che se c'è una realtà univoca e universale, e io la percepisco significa che il mio apparato sensoriale è completo, altrimenti ne percepirei solo una parte frammentata, ma cosa mi può dare una parte di verità, quando cerco di analizzare razionalmente.. e via cosi, sono passati ormai 19 anni ma continuo a camminare sapendo che la fine del percorso fisico del corpo arriverà ed anche se lontana, si avvicina fino ad oggi senza tema di smentita. L inutilità di non sapere, ma sovrapposta alla certezza di essere ma di essere e basta non sapendo cosa, o soprattuto che io sia, mi ha portato a considerare la possibilità tecnologica, la coscenza è una cosa anch essa relativa , relativa al mondo psichico al quale si appartiene. Si, sono un sensore, sondo e porto informazioni di un mondo a me sconosciuto a un apparato dalla natura sconosciuta. Il mio corpo è dotato di una tecnologia sofisticata, così sofisticata che ancora oggi è difficile replicare parti di ricambio, qualcuno ci sta riuscendo,la ricerca sulle cellule staminali nonostante i blocchi etici e morali di una società ipocrita e senza pudore sta producendo i primi risultati, tra un pò potranno cambiarmi, se si guasta , il braccio o il fegato. E' come sostituire la scheda video di un computer o il processore. Si perchè un processore fa calcoli come li facciamo noi, la sua coscenza appartiene a un altro piano psichico. Sono una sonda, la parte terminale di una struttura meccanica, e infatti reagisco a stimoli meccanici o elettrici, il nostro cervello elabora per mezzo di scariche elettriche e allora perchè negare.. Dio, la scienza, i pensatori come me, nessuno sa niente e tutti parlano. Come diceva piu o meno Krishnamurti, qualcuno ne sa qualcosa o ne parla per aver sentito dire ? Qulacuno è forse mai tornato dall aldilà a raccontare cosa succede ? No. Eppure tutti sanno quello che c'è. Buffo... anzi ridicolo , anzi no. Svilente. E' la sciocchezza, la vanità di chi fa da spettatore ma la sua evoluzione lo porta a cambiare. A dire per fare conversazione, a lottare per delle idee dalla dubbia origine.
Adesso posso tornare, mi lubrifico, controllo i miei fabbisogni e vado a risvegliarmi.