Fase 1: leggere le notizie- magari relative ad ambiente, clima o deforestazione- sul giornale. Fase 2: terminata la lettura, piantare il giornale nel terreno. Fase 3: attendere che la natura faccia la magia e che, da un insieme di carta e inchiostro, nasca la vita.

The Green Newspaper, ideato in Giappone dallo studio pubblicitario Dentsu per l'editore Mainichi Newspapers, è il primo prototipo al mondo di giornale che, se seminato, dà origine a una pianta e, come recita il claim di campagna, "rende il mondo più verde" restituendo alla Terra quanto le è stato sottratto in fase di produzione.

L'idea in sé non è unica nel suo genere: dopo matite e tazze create con lo stesso intento, la casa editrice argentina Pequeño Editor qualche mese fa aveva infatti lanciato "Mi papá estuvo en la selva", libro illustrato da piantare dopo la lettura per dare vita a un albero di iacaranda, specie autoctona ad alto fusto dai rigogliosi fiori lilla.

A livello di composizione e metodologia di realizzazione i due progetti editoriali, così lontani geograficamente, sono simili: anche nel caso del Green Newspaper, dedicato peraltro al giardinaggio, le materie prime sono rigorosamente naturali e riciclate e contemplano l'utilizzo di rifiuti cartacei, prima disciolti in acqua e poi trasformati in polpa. Ad essi sono stati in seguito incorporati dei piccoli semi, pressati con il resto del materiale fino alla trasformazione finale in fogli di carta. In termini di eco-sostenibilità l'inchiostro non poteva essere da meno, ed è stato prodotto usando solo sostanze vegetali.

In questo modo, un oggetto di uso quotidiano si trasforma in una vera e propria call to action, rivolta ai 4,6 milioni di persone che, secondo i dati diffusi da Dentsu, sono state raggiunte con l'iniziativa pubblicitaria a tutto tondo: dal web agli eventi a tema ai progetti educativi nelle scuole, gli strumenti messi in campo hanno contribuito a coinvolgere i target più disparati in tutto il Giappone, fino ad attirare attenzione e curiosità nella comunità internazionale, soprattutto digitale.

D'altra parte, se siamo lettori dall'animo green e dalla solida coscienza ambientale, non possiamo che rispondere al richiamo, restando affascinati da progetti di questo genere cui, per rimanere in tema, auguriamo una rapida ed esuberante fioritura.

fonti tiscali  k takeshige