Il 27 luglio del 1999, qualcosa è precipitato nel profondo lago Backsjön a nord di Arvika in Värmland - Svezia. I testimoni dell'avvistamento lo hanno descritto così:"un oggetto con piccole ali".

Aveva una lunghezza di circa circa 5 metri e largo circa un metro e mezzo. Quando l oggetto e entrato in collisione con il lago ci fu un enorme spruzzo d'acqua e uno dei testimoni ha subito contattato la stazione di salvataggio a Arvika; la richiesta è stata prontamente girata alla polizia locale, che fece un rapporto sull'accaduto. Il capo della polizia di Stato Maggiore Stellan Jansson disse ai media che tutti i testimoni della manifestazione erano stati intervistati, e c'erano ragioni per avviare una ricerca approfondita.
L'ultima settimana  del mese di agosto  cominciò una ricerca globale su tutto il lago. Nell'operazione furono coinvolti  Esercito, Polizia Locale e il personale di soccorso di Arvika. Anche se le dichiarazioni dei testimoni erano state considerate attendibili, le squadre di soccorso si resero conto che era necessaria una operazione molto più complicata e costosa vista la grandezza del lago, lungo circa 3,2 km e largo 800 metri.

Il tredicesimo giorno del mese di settembre, L'operazione "Sea Find" iniziò. La squadra questa volta era composta da 14 uomini, tra i quali 8 subacquei esperti. Inoltre furono impiegate apparecchiature sonar ad alta tecnologia svedesi insieme ad apparecchiature professionali per la fotografia subacquea. Ai residenti locali fu detto che si trattava di un esercitazione.

Dopo dieci giorni di ricerca ininterrotta fu trovato solamente  un sacchetto di plastica e un barile di metallo   e anche se Jansson sosteneva che  una ricerca accurata sarebbe dovuta durare almeno un anno , l idea di trovare un oggetto che poteva esser venuto da alti mondi fu abbandonata, e i documenti declassificati.


Non furono trovate prove a sostegno del fatto che un UFO fosse precipitato nel lago Backsjön.